Da 4000 anni festeggiamo il Carnevale

È il momento di fare una breve riflessione su carnevale. Nei quotidiani e in TV ne parlano molto.
Ora possiamo ricominciare a divertirci perché i massmedia ce lo consentono.
Come mi travesto questo anno? Mi serve un nuovo abito?

Le prime manifestazioni che ci ricordano il carnevale nel mondo risalgono a 4000 anni fa. Gli Egizi furono i primi ad ufficializzare una tradizione carnevalesca, con feste, riti e pubbliche manifestazioni in onore della dea Iside, che presiedeva alla fertilità dei campi e simboleggiava il perpetuo rinnovarsi della vita.

Nel 1949 uscì a Basileia un libro che pubblicava motivi incisi in legno. Uno dei questi si chiamava «la nave dei buffoni» e si trova al centro del libro.

In questa nave sono seduti dei buffoni, tutti travestiti, che stanno passando il mare delle buffonerie umane diretti a «Narragonia». Questa nave non ha né albero, né una vela e nemmno un timoniere. Questa nave non può attraversare i mari, tutti quelli che ci navigano sono perduti perché non raggiungerà mai la terra ferma.

Un’immagine azzeccato della società odierna. Festeggiamo una festa dopo l’altra (fra poco la pasqua) senza renderci conto di essere in viaggio da 4000 anni essendo perduti. Ognuno con la sua maschera «sono molto divertente».

Gesù ha detto: Io sono la luce del mondo!
(Giovanni 8,12)

Lui stesso un giorno scoprirà le carte di tutti, Lui è venuto per toglierci la nostra maschera e per liberarci dal nostro travestimento.

Come ti travesti durante l’anno?

Desideri una vita nuova? Sai di essere amato?

Dove ti amano puoi togliere tranquillamente tutte le tue maschere,

ti puoi muovere liberamente e apertamente.

Dove ti amano non conti soltanto come artista,

dove ti amano puoi essere così come sei.

Dove ti amano non devi sempre sorridere,

puoi osare di essere triste.

Dove ti amano ti è consentito di sbagliare,

e non sei brutto e piccolo

Dove ti amano possono vedere pure le tue debolezze

o la mancanza di coraggio, non devi nascondere le tue paure,

Dove ti amano puoi avere desideri, essere uno che sogna

e se non sei alla altezza ti concedono gli attenuanti.

Dove ti amano non devi sempre chiedere il presunto prezzo

vieni portato dall’amore a volte molto piano senza che te ne accorgi.

Gesù ti ama! Ha detto: «Sono venuto affinché tu possa avere vita in abbondanza!»