posta dei lettori sull'argomento varie

magnificenti barlumi di speranza attirata (fizie <anonimo>, 15.12.2005/02:36)
allora come disse non so chi io butto denari e te rispondi bastoni,il seme deve essere lo stesso!io sputo sulla società e sul pensiero lo critico è vero manon me al sto prendendo con la persona sbagliata,ma soltanto con una delle cose che critico.non voglio aver ragioennon la ho e come be hai capito secondo me la ragione non o verità non esiste..cmq
il punto non sta in coso o che dici te lo ripeto ma in che modo!coem ho già espresso in una mail(quando parlavo della busta d'erba-ahahahahahhahahami fa sempre ridere-)esprimi i fatti com edati come assunti e preesistenti si spiegano da soli e questo si riassume nel fatto ceh sei un credente.la verità è gesù punto niente altro la verità è nella bibbia aripunto;è vero non ho mai letto la bibbia però non ritengo ceh il discorso tra di noi possa finire qui nel senso ceh se basi le tue tesi sullo studio di un libro e basta il confronto è assimetrico,ma dalla parte tua perceh se io ti parlo di cultura e tu mi dici gesù ha detto e una ceppa e tutt'uno che parliamo idem se ti dico di storia tu mi ridici si ma gesù ha detto e sempre coem prima se si parla di filosofia sicuramente mi ridici gesù a detto..capito ceh dico?poi non dicevo che sei a favore delle deportazioni neanche mi è balenato per la mente era solo per farti capire comele verità assunte considerate giuste e indiscutibile perchè scritte nei testi sacricome nelal mail precedente dove parlavodei Camiti considerati peccatori e quindi trattati come bestie;dopo secoli vieni "scoperto""capito""meglio interpretato"che la cosa era differente.quindi  a questo punto si potrebbe pensare che la perfezione non c'è è un 'illusione è l'uomo ceh crede di averla crea degli simulacri dove riversa le sue speranze.
La bibbia è la verità secondo te e non posso dire controbattere non conoscendola però se questa verità cambia viene interpretata in modo differente non c'è.
oppure esistono varie interpretazioni?o meglio(questa te la rubbo prima ceh mi rispondi)la verità deve essere scoperta di poco alla volta?
e adesso la prte divertente:

1) COERENZA CON LA NOSTRA IPOTESI: prima di leggere un testo noi leggiamo il titolo e facciamo una ipotesi su quello che potrebbe essere il contenuto.(es. i promessi sposi dovrebbero parlare di 2 persone che si amano, se poi leggendo scopriamo che è una rivista di motori allora c'è qualcosa che non va.
è una polentata nel senso che non sta in piedi basta un attimo pensare oltre e capire ceh trovare la coerenza in un titolo non significa niente perchè la creazioen ultima dall'oggetto(in tal caso testo scritto)sta all'autore quindi può essere di qualsiasi forma indipendentemente dall vericità dei contenuti
nel senso:
se io scrivo un libro che parla di un rapimento e lo chiamo la vergine di velluto per simboleggiare la fragilità della rapità oppure una storia di due amanti la titolo Rancidi fatti a Cruch end perchè i due abitano a Crunch end e sono due zozzoni
ma
al contempo stesso i testi sono coerenti a loro interno dall'ottica da me spiegata si mantiene la coerenza da voi agognata dal fatto che il prodotto è dellìautore e che è lui che lo ha riempito di significato poi se un altra persona non capisce i simboli creati dall'autore il "problema"è dell fruitore e non di chi h adreato l'oggetto
se leggo "i promessi sposi" e poi si parla di motori,magari, chi ha scritto intendeva che la doppia coppia si sposa benissimo col filtro della garelli col soffietto bilaterale.no?per quanto stupido è vero esiste COERENZA.

2)COERENZA INTERNA: Cioè se la mia interpretazione di una parte del testo non è avvalorata dal resto del testo significa che la mia interpretazione è errata.

bhè qui non ti posso dire niente.tranne tornado al discorso del creatore che potrebbe creare una tesi per poi distruggerla in favore di una sua teoria.
(ho letto un libro su cosa è l'arte doce per un quarto sparava cavolate identitarie per poi distruggerle completamente per tutto il resto del libro)quidni di fondo anche questo potrebbe non valere come assoluto ma come un bhè magari più giù...

3)ECONOMIA: Cioè la "giusta" interpretazione dovrebbe essere quella + semplice, meno artificiosa (es. un'omicidio, un coltello a terra, si suppone che il coltello sia l'arma del delitto e non una tegola

e si il coltello magari è caduto dalla mano del morto     mentre taglaiva il pane o è zozzo di sangue perchè stava tagliano la bisteccca argentina per il marito che l'ha uccisa con una tegola(poi abilmente occultata in una nicchia votiva con immagine della madonna)
economia?i fatti vanno sviscerati vanno distrutti decostrutti smolecolati non si può dire una cosa è così perchè si.economia?ma stiamo parlando di pensiero o di mettere da parte i soldi per comprare le tende nuove?cioè è più facile accettare un fatto così per come viene proposto?senza pensare che magari non è così che ci sta un'altra spiegazione un'altro perchè che per qualche ragione è nascosto o meglio non così balenante come nel fatto ceh dici te ceh poi si è un'esempio come la mia risposta.
la verità è nelal bibbia i fatti eccoli e credici punto el'interpretazione che tanto elogi?si ferma qui perchè non viene interpretato niente ma accetato

il mondo è tangibile le idee reali
(bella questa manco è mia però mi piace)


p.s. leggiti porci con le ali poi quando scopri che parla di disagi adolescenziali entra in crisi.
risposta da Ruben (autore):
I tuoi titoli sono sempre molto rappresentativi di quello che poi scrivi.....e fantasiosi. bravo

Intanto hai ragione circa le tue eccezioni a quei tre punti. Ma non credi che proprio a causa di ragionamenti troppo arzigogolati (mancanza del criterio di ecomonicità) la società (noi, io e te)possa giustificare qualsiasi cosa?
Mi occupo di educazione e capisco benissimo che se un ragazzo non va bene a scuola la possibilità che sia solamente "colpa sua" è solo una delle ipotesi, e si devono interrogare tutti gli attori dagli insegnanti alla famiglia.....(scusa se parlo generalizzando, ma se dovessi specificare ogni cosa scriverei la 3 cani).
Quindi cercherò in poche parole di spiegarmi.
1) Questa società ha un modo di vedere il mondo (realtà)molto strano, e dal mio punto di vista sbagliato, vedasi inquinamento, guerre, continui divorzi etc...
2)Dio ha un modo di vedere la realtà diverso dalla società e questo suo pensiero è espresso principalmente nella bibbia, poi anche nella natura, e in senso generale nell'uomo.
Sarebbe opportuno che per "leggere la realtà" si prendesse in considerazione anche il pensiero di quel gentiluomo che è Dio e poi avresti gli elementi per poter dire: ok scelgo questo modo di vedere le cose e non scelgo l'altro.
Noi siamo immersi in questa realtà e ci sembra assurdo che dio abbia una sua visione degna di essere ascolta, quello che la gente fa è di solito non ascoltare quello che Dio ha da dire, ma scaricare su di lui insulti e la colpa di quello che noi facciamo. Sarei tanto contento se considerassi le parole di Gesù nei vangeli soprattutto quando parla con i farisei che credevano di sapere tutto, ti potrai rendere conto di quanto noi uomini con la religione, con l'economia, con la libertà giustifichiamo solamente i nostri interessi.
Vorrei dire tante altre cose, ma per ora basta questo.
Un saluto
ruben  


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