posta dei lettori sull'argomento Dio & bibbia
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Giovanni (prima parte )
(vincenzo, 22.08.2006/21:33)
| Salve , Grazie Ruben per avermi risposto consigliandomi di leggere Giovanni e i romani . Tuttavia sfortunatamente ho seguito solo parazialmente (per adesso ) il tuo consiglio dato che ho letto solo la prima parte di giovanni ma già mi sono sorte alcune domande che possono essere riassunte in 3 punti fondamentali. 1)Il concetto di fede-purificazione 2)l'innovazione e il compimento del messaggio di Gesù alla legge di Mosè 3)i miracoli operati dal cristo e il loro valore simbolico. 1)"Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perchè il mondo si salvi per mezzo di lui "-Giovanni3,17-e "a quanti l'hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio (giov.1,12)... come possiamo vedere Il messia cerca di disegnarci qual'è l'essenza della vera fede che non è soltanto dare sacrifici , rispettare le leggi , pregare ma in una parola "purificarci" , salvarci dalla "schiavitù della carne "poichè "conoscerete la verità e la verità vi farà liberi"( giovanni 8-32); il senso della fede è purificarci e diventare umili come il signore , diventare "agnelli di Dio " e rinascere nuovamente "da acqua e spirito "[G,3-5]e di bere e mangiare dal verbum di cristo , in modo da essere sazi, insomma un pò come la KATARSI greca la religione ha la finalità di purificarci ( come un agnello o un bambino ) in modo da avere una maggiore sensibilità che si fonda sul perdono , sulla tollereanza sulla non violenza...; é questo il significato dellla fede di Gesù? trovare la propria via e il proprio equilibrio che porta ad una felicità duratura , che possiamo abbeverarci in eterno alla fonte di gesù essendo sempre sazi della sua pienezza , non invece ne caso dei beni terreni che sono transeunti , fittizzi e quindi destinati alla morte e alla nostra sofferenza .E' quindi questa la vera fede ?, e non certo quel pietismo religioso in cui siamo soliti assistere in chiesa dove si chiede a Dio di avere , di possedere considerando quest'ultima chiave della felicità senza capire che non è nell'avere ma nell'"essere" la fonte della felicità , duratura, eterna : e si puo ESSERE soltanto attraverso la grandezza del cristo , la consapevolezza che nulla è dovuto ma tutto è concesso per grazia e per amore , e con questa stessa grazia che c'è stato donato noi dobbiamo rispettare tutto il creato (la natura , gli animali ...) vedendo in quest'ultimo l'immagine del creatore ce ci ha plasmati per amore....ed ecco che la vita scorrera più felicemente , senza affanni senza travagli nella pienezza e bontà di quel grande creatore-architetto chiamato Dio. 2) un altro punto della religione che mi ha colpito e che ancora adesso ho dubbi di interpetrazione è la sua originale visione che è duplice : da una parte innovativa e dall atra parte si fonde con la tradizione .pone l'accento più sull'amore che sulla sacralità delle leggi ( di fatti compie miracoli anche nel giorno santo di sabato ); questo non significa che non rispetta le leggi anzi con veemenza scacciò le persone che nella sua casa facevano mercato (G 2,13) Immaginiamoci un pò cosa direbbe il povero cristo a vedere questo mercimonio che vi è non soltanto nel nome della sua santità ma in tutti i santi....,Gesù tuttavia come abbiamo letto in matteo non cerca di trasformare le precedenti legge di Mosè ma di portarle a compimento "perchè la legge fu data per mezzo di Mosè , la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.(giovanni 1, 17) . Gesù quindi apporta alla tradizione severità e umanità . alla legge di mosè occhio per occhio lui contrappone la legge dell'amore verso il nemico e in giovanni noi vediamo un immagine che ormai è diventata celebrea essendo stata anche celebrata dai film negli ultimi anni , "la donna dultera " perdonata da cristo con la celebre frase chi è senza peccati scagli la prima pietra ( giovanni 8),tutta via questo mi porta alla riflessione della dualità del messaggio biblico e della netta differenza tra antico testamento e nuovo testamento , vengono adottati due linguaggi perchè due sono gli scopi? perchè nell'antico testamento Dio è punitore cattivo , distruttore di persone e si allea con un popolo mentre nel nuovo testamento diventa PADRE ? una dualità come ho detto interpetrata nel segno della TRADIZIONE-INNOVAZIONE ! 3)adesso siamo giunti al punto più difficile da metabolizzare . quello riguardante i miracoli e quindi la divinità del cristo . Risposta a tali dubbi probabilmente ci ouò essere data da giovanni 3,12-13 " Se vi ho parlato di cose della terra e non credete come potrete credere alle cose del cielo ". Tuttavia anche se diamo una visione laica ai miracoli operati da gesù noteremo che sono fitti di umanità e significato . Gesù non trasforma pietre in oro ma acqua in vino ! gesù salva i bisognosi , i poveri ! afferma apertamente che la causa di tali acciacchi non è dovuta ad una punizione divina , guarisce i lebrosi , dona la vista e moltiplica i pani e il vino quindi miracoli sempre improntati alla riconoscenza del bisognoso , del povero che attraverso la fede può ottenere grazia; ma gesù riesce anche a camminare sull'acqua che è un qualcosa che ancora oggi con tutte le tecnologie non possiamo simulare , paradossalmente potremo dire che l'uomo sa volare ma non camminare sull'acqua.Il punto difficile è però come fare a credere ? come fare ad avere questa fede ? come credere nella validità di questi miracoli . tuttavia è certo che il culto religioso è improntato più nell'esaltare il lato divino dell'uomo cristo che quello uomano del messia , perchè in un certo senso ci conviene di più credere nella sua divinità che agire con la sua umanità che per la grandezza morale e etica è divina ! avrei un mucchio di domande ma è tardi è quindi abbozzo solo qualcosa che spero di formulare meglio nelle prossime mail ( sempre se avete la pazienza di leggere ) , l'interpetrazione della chiesa ad litteram del "mangaite dalla mia carne e bevete dal mio sangue "riformulata nel rito che assistiamo ogni domenica a messa è una credenza strumentale per far fruttificare i soldi della chiesa o realmente il cristo vuole che noi mangiamo la sua carne (ho sentito per sone che affermavano ciò)insomma spero che la fede non si basi su riti antropofaci , la seconda riguarda la Madonna ma scusatemi la formulerò la prossima volta anche per la lunghezza di questo messaggio . Grazie per la vostra pazienza e scusate per eventuali errori di grammatica non ho avuto tempo di revisionare =( Arrivederci | | risposta da Ruben (autore): | Ciao Giovanni, stranamente di questa tua e-mail non sono stato avvertito dalla mia posta elettronica, ma la posso leggere solo dal sito...ma comunque ora tuttto a posto eccomi qua. e scusa il ritardo. Vado subito al punto 1) penso che sarebbe meglio quando riceviamo un messaggio, quando ascoltiamo qualcuno, quando leggiamo qualcosa attenerci alle parole di quel messaggio, senza trovare significati, che per quanto profondi, possono portare distanti dal vero significato del messaggio; quindi a)Gesù salva, ma chi? il problema vero di questa società è che non ci si rende conto di aver bisogno di salvezza. Immagina una situazione di pericolo, immagina di trovarti in difficoltà in mezzo al mare, in quei momenti vedi la tua morte vicina, ti rendi conto di non avere altre possibilità di salvezza......a quel punto vedi una barca che si avvicina e la persona sulla barca ti tende una mano....tu puoi fare due cose 1)metterti a ragionare sul significato profondo del gesto che stai vedendo e mentre ragioni scendi in fondo al mare..oppure 2) afferrare quella mano e salire sulla barca ed essere salvato. La missione di Gesù è di salvare tutti gli uomini, sia le persone semplici, sia chi invece non si accontenta della superficie, il discorso di Gesù è semplice ma richiede una condizione. DEVI RENDERTI CONTO CHE STAI PER AFFOGARE altrimenti tutte le riflessioni di questo mondo non ti potranno salvare. Sulla Bibbia Dio dice che non rigetta un cuore rotto...ma che significa cuore rotto? Significa che sei arrivato alla tua ultima spiaggia e chiedi a Gesù di tirarti sulla barca perchè ti riconosci davanti a lui peccatore e perduto, in quel momento avviene la purificazione. La purificazione é fare pace con Dio, ....hai presente la parabola del figlio prodigo?.....ad un certo punto il figlio riflette e pensa di tornare a casa, ma lo fa con il cuore rotto, chiede scusa al padre e riconosce di essere stato disubbidiente A QUEL PUNTO IL FIGLIO PRODIGO E' PURIFICATO. La purificazione avviene solo dopo un sincero pentimento, non ha nulla a che fare con manifestazioni esterne di pietà, proprio come avviene quando due fratelli che hanno litigato si riappacificano. Per darti un'immagine visiva, il peccato è come un grande peso che hai nel petto e che ti fa camminare curvo, nel momento in cui scarichi il peso sarei felice e PURO, tutto il resto verrà di conseguenza, in questa fase della tua vita devi controllare prima il tuo rapporto con Dio e poi con gli altri. La mia domanda è ti sei arreso a Dio, sei andato da Lui disperato confessando che credi che solo in Lui c'è la salvezza? Ti dico che io l'ho fatto e dal quel momento sono diventato un figlio di Dio,....hai presente il verso che dice "ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio a quelli cioè che credono nel suo nome", .....ricevere Gesù significa farsi tirare sulla barca e credere nel suo nome significa credere che quella barca è la sola salvezza e che arriverà a riva. Molte persone stanno in mezzo al mare con le onde e Gesù di tanto in tanto passa vicino tende la mano, ma queste persone invece d'afferrarla si frugano nelle tasche cercando dei soldi per pagarsi l'aiuto che Gesù vuole dare gratuitamente, quante messe, quante preghiere a delle persone morte chiamate santi, afferra la mano di Gesù e sarai salvato e puro e poi potrai indicare ad altri che sono nel mare il modo semplice, ma efficacie ed unico di salvarsi.
Punto 2)"la legge fu data per mezzo di Mose e la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù" (Giov. 1:17) Caro Vincenzo gradisco molto la tua attenzione alle cose bravo, effettivamente quello che tu chiami dicotomicamente Tradizione-innovazione è quello che si recepisce ad un lettura superficiale, vorrei portare la tua attenzione sulla parola MEZZO presente nel verso indicato; come sappiamo il mezzo è uno strumento usato da qualcun'altro, questo qualcun'altro è Dio che ha nel tempo educato l'umanità attraverso la sua relazione con un popolo. Uso il termine educato perchè è stato proprio come si fà con i bambini. Quando i bambini sono piccoli gli si insegna solamente a non fare alcune cose, tipo non avvicinarsi al fuoco, non sporgersi dai balconi, e questa educazione è data in forma di comandamenti....cioè non fare-fai. Quando il bimbo diventa più grande è in grado di capire perchè quelle cose erano vietate e che gravi conseguenze alcune delle sue azioni hanno portato. Immagina invece che questo bimbo abbia invece riportato ustioni per il fuoco, come si potrebbe tornare indietro? in questo caso solo con il sacrificio di gesù che si sostituisce al bambino e prende su di sè le ustioni e ti tende una mano (proprio come nell'esempio precedente). Quindi io vedo tra nuovo e vecchio testamento non contraddizione, ma un'unica regia educativa che viene da Dio. Punto 3) mi chiedi come avere fede? io ti dico che tutto parte dal cuore rotto davanti a Gesù. per la mia esperienza posso dirti che se Gesù è riuscito a salvarmi così potentemente e pienamente, può fare tutto quello che vuole. Nella mia vita e nella vita di persone che conosco vedo l'opera di Dio quotidianamente, e quando dico quotidianamente intendo che mi rendo conto che si prende cura di me dalle cose più grandi a quelle più piccole, mi sento circondato dal suo amore, eppure non lo vedo, ma è efficacie. Per quanto riguarda quello che la chiesa cattolica chiama eucarestia, non è biblica, se leggi bene Gesù dice "fate questo in MEMORIA di me" quindi ciò che serve per riportare alla memoria è un simbolo,....no il cristianesimo non si fonda sul cannibalismo.
un saluto di tutto cuore, continua a leggere la Bibbia. Ruben |
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