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(Brittle, 18.01.2009/18:33)
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| Non sono una madre ma vedere quelle immagini mi ha sconvolta. Negli occhi di quel bimbo ho visto la paura e la morte.Quei corpicini non ancora formati erano e resteranno per sempre l'inizio di vite stroncate dall'egoismo, dalla paura e dalla superficialità di gente che sceglie di fare sesso e poi non se ne assume le responsabilità. Vorrei solo rivolgermi a chi può già dire di aver commesso un infanticidio: se quei corpicini non possono essere considerati una vita allora cos'è una vita? Se sei in una situazione del genere e proprio non puoi crescere un figlio fai un atto di generosità: portalo in grembo per almeno 9 mesi, poi dallo alla luce, guardalo negli occhi e se ancora non sentirai il bisogno impellente di stringerlo tra le tue braccia, donalo a chi se ne prenderà cura. "Lasciate che i piccoli fanciulli vengano a me perchè di loro e il regno dei cieli". Questa è l'unica consolazione che ho: quei bambini che non hanno scelto loro di venir al mondo e non hanno neanche avuto la possibilità di scegliere se vivere, saranno nel cielo e godranno la vita eterna e non la vita terrena che vale nulla in confronto all'eternità, con un padre che li ama e che ha dato la sua vita per loro...una ragazza che spera di essere in futuro una mamma... |
| risposta da marin (autore): |
Cara Brittle Hai detto cose giustissime riguardo l' aborto. Purtroppo questo è il mondo e l' uomo, che distrugge qualcosa che Dio crea. Come hai anche detto tu, l' unica cosa che ci può consolare è che sappiamo che andranno in cielo affianco al loro creatore che da la possibilità anche all'uomo distruttore di avere un vero padre come è scritto nella Bibbia:"Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi.Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità." 1Giovanni 1:8,9
Ciao Marco:) |