Thursday, July 1. 2010Cosa è il cristianesimo
Il vero cristianesimo non è una religione o un insieme di regole alle quali si aderisce, ma è la conoscenza reale di Cristo, per amarlo, ubbidirlo e imitarlo. Noi siamo stati messi in relazione con una Persona ineguagliabile:
il Figlio dell'amore del Padre. Egli ci ha donato un'eredità con sè nella luce, un posto nel suo regno, il perdono dei peccati. La pace l'ha fatta lui per mezzo del suo sangue; la fede in lui ci dà la vita eterna. Questo e cristianesimo! Ciò che fa la grandezza di una tale opera è la grandezza di Colui che l'ha compiuta. Monday, June 28. 2010Credi Dio?
Spesso sento dire "Credo in Dio". Ma "credere" in Dio non serve a nulla.
Si dovrebbe porre, invece, la seguente domanda:"Credi Dio?" Credere in ciò che Dio dice, cioè ubbidire alla Sua Parola, credere alle Sue promesse, questa è la vera fede, quella che per mezzo dell'opera del Figlio di Dio sulla croce ci dona la salvezza dal nostro stato di peccatori perduti e ci fa gustare l'amore di Dio. Non possiamo avere comunione con Dio, se tolleriamo il peccato nella nostra vita. Friday, June 25. 2010Marinaio salvato
Un marinaio da qualche tempo non si sentiva bene e decise di andare da un dottore. Aveva vissuto una vita nel divertimento e si trovava nei suoi anni migliori. Subito fu mandato in ospedale ed il suo sospetto confermato. Distrutto dalla prognosi entrò dal primo parrucchiere che trovò e disse: “Su, faccia il suo lavoro e lo faccia bene. Questo è il mio ultimo taglio di capelli prima di andare all’inferno!”
Il parrucchiere era un uomo che credeva in Gesù Cristo. Con tatto cercò di scoprire quale storia si celava dietro a quelle parole. Poi, mentre tagliò i capelli al suo cliente, raccontò della propria speranza che ebbe di andare da Cristo dopo la morte, della certezza e della fede dei figli di dio. Il marinaio ritornò all’ospedale e la diagnosi finale fu esasperante: cancro in fase finale, non c’era più nulla da fare! Alcune settimane dopo il parrucchiere tramite un’infermiera ricevette la notizia della morte del marinaio ed un foglietto. Lì, scritte con ultime forze, c’erano le seguenti parole: “Non all’inferno, ma a casa da Gesù!” Chi confessa i propri peccati a Gesù e chiede di essere salvato, non andrà all’inferno ma vedrà Gesù in cielo. Dio non vuole la morte dell’empio, ma vuole, che egli vive! Tuesday, June 22. 2010credere all'oroscopo
Molte riviste pubblicano settimanalmente un oroscopo, e numerosi lettori lo consultano; quasi tutte le reti televisive lo trasmettono. Sembra che una persona su due crede all'influenza della posizione degli astri al momento della nascita. Il nostro carattere, come pure tutti gli avvenimenti della nostra vita, dipenderebbero da questo. Se ciò fosse vero, due gemelli avrebbero necessariamente lo stesso avvenire e lo stesso carattere.
Inoltre le affermazioni spesso si contraddicono da non assumere alcun preciso significato, per non parlare poi delle predizioni che non si sono mai avverate. Se ci dedichiamo a queste cose, ci facciamo intrappolare. Perche non affidarsi invece a Dio, il solo che conosce l'avvenire? Prova lo e vedrai la differenza! Friday, June 18. 2010Un Dio che perdona
"Mi perdonerai per quel che ho fatto?" chiede un figlio suo padre. "Cosa devo perdonarti?" Il ragazzo ripete: "Quello che ho fatto!" Il padre insiste: "Se vuoi che ti perdoni, besogna che tu mi dica che cosa hai fatto."
È lo stesso quando cerchiamo il perdono di Dio. Noi siamo colpevoli davanti a Dio, abbiamo tutti peccati, non serve negarlo, dobbiamo riconoscerlo. Ma importante e dobbiamo riconoscere di che cosa ci siamo resi colpevoli, mettere il dito sulla piaga! Che liberatione ricevere il perdono del padre celeste. Tuesday, June 15. 2010Questo è strano...
Strano, quant’è facile per gli uomini negare l’esistenza di Dio, e meravigliarsi poi del fatto che il mondo va all’inferno.
Strano, che crediamo a quello che c’è scritto nei giornali, ma dubitiamo di quello che dice la Bibbia. Strano, che ognuno desidera andare in cielo, ma pensa, che non bisogna credere e fare quello che dice la Bibbia. È troppo inquietante? Strano, che si dice “Credo in Dio”, ma allo stesso momento si segue Satana (che tra parentesi anche “crede” in Dio) Strano, quant’è facile spedire mille barzellette via e-mail o via messaggi che poi si diffondono in un baleno, ma ci pensiamo due volte, quando si tratta di propagare il messaggio del Signore. Strano, come l’osceno, il volgare, la violenza e l’occulto passano facilmente lo cyberspazio mentre la minima discussione di Gesù a scuole o in ufficio viene subito respinta. Strano, che mi posso preoccupare più di quello che pensa la gente e non di quello che pensa Dio di me. Questo è strano. Saturday, June 12. 2010Il Barbiere
Un tizio si reca da un barbiere per farsi tagliare i capelli e radere la barba.
Appena il barbiere comincia a lavorare, iniziano ad avere una buona conversazione. Parlano di tante cose e di vari argomenti. Quando alla fine toccano l'argomento Dio, il barbiere dice: Io non credo che Dio esista. Perchè dice questo? chiede il cliente. Beh, basta uscire per strada per rendersi conto che Dio non esiste. Mi dica, se Dio esistesse, ci sarebbero così tante persone malate? Ci sarebbero bambini abbandonati? Se Dio esistesse, non ci sarebbero più sofferenza nè dolore. Io non posso immaginare che un Dio amorevole permetta tutte queste cose. Il cliente pensa per un momento, ma non replica perchè non vuole iniziare una discussione. Il barbiere finisce il suo lavoro ed il cliente lascia il negozio. Appena dopo aver lasciato il negozio del barbiere, vede un uomo in strada con dei capelli lunghi, annodati e sporchi e con la barba sfatta. Sembrava sporco e trasandato. Il cliente torna indietro ed entra di nuovo nel negozio del barbiere e gli dice: La sa una cosa? I barbieri non esistono. Come può dire ciò? chiede il barbiere sorpreso. Io sono qui e sono un barbiere. Ed ho appena lavorato su di lei! No! esclama il cliente. I barbieri non esistono perchè se esistessero non ci sarebbero persone con lunghi capelli sporchi e barbe sfatte come quell'uomo là fuori. Ma i barbieri ESISTONO! Questo è ciò che succede quando la gente non viene da me. Esattamente! afferma il cliente. Questo è proprio il punto! Anche Dio ESISTE! Questo è ciò che succede quando la gente non va da Lui e cerca il Suo aiuto. Questo è il motivo per cui c'è tanto dolore e sofferenza nel mondo. Wednesday, June 9. 2010Dio dov'è?
Ma Dio dov'è? Non Lo vedo, non Lo sento!
Questa è una domanda che si sente spesso. Stai tranquillo, se Lo cerchi con sincerità e impegno certamente Lo troverai. È Lui stesso a prometterlo nella Bibbia: "Cercherai l'Eterno, il tuo Dio e Lo troverai se Lo cercherai con tutto il tuo cuore e con tutta l'ànima tua." (Deuteronomio 4,29) Dunque, legge la Bibbia con fiducia e imparerai a conoscere Dio! Piu la leggi piu securo Lo conoscerai. Non perdere l'occasione, finchè sei ancora in tempo Sunday, June 6. 2010Buon appetito!
Una banda italiana era convinta di Carabinieri di avere portato il formaggio scaduto sul mercato. Gli uomini compravano i rifiuti di formaggio scaduto e mescolavano questo passato disgustoso con formaggio fresco. Con questa azione criminale hanno guadagnato tanti milioni di Euro. I Carabinieri , che hanno esaminato lo stabilimento dove hanno lavorato il formaggio vecchio in gorgonzola e mozzarella, parlavano di rinvenimenti nauseanti. Negli alimentari hanno trovato escrementi dei topi, muffa e perfino pezzi di plastica. In un congelatore si trovava anche un formaggio dell’ anno 1980!
In Italia succedono spesso ancora questi scandali. Già di poco tempo fa c’era un scandalo grande del vino annacquato del prezzo basso. Ora il formaggio scaduto. Lo splendore di Italia, il paese dei gaudenti e buongustai è in pericolo. I metodi criminali di queste bande richiamano l’attenzione a noi di una parte cattiva dell’ uomo: della sua avidità. L’uomo è avido di denaro e ricchezza. Con lavoro onesto questi uomini potevano guadagnare abbastanza soldi. Pero volevano sempre di più e certamente veloce. Invece di essere contento, con quello che è disponibile, andavano a destinazione e inquinavano un regalo di Dio: l’alimentazione. Crescita e raccolto sono una parte della benedizione di Dio. La perversione dell’ uomo ha perfino storto la bontà di Dio in disgustoso. La morale della storia: Per chi Dio è uguale, quello è anche uguale a loro prossimo. Tuesday, June 1. 2010Prendersi del tempo
Ogni mattina abbiamo un credito di ventiquattro ore da spendere, e sappiamo che non abbiamo possibilità di recuperare il tempo perduto! Questa realtà ci deve risvegliare! Dovremmo sentire la necessità di non sprecare il tempo che ci è stato “prestato“ e che passa “come un soffio“ (Salmo 90:9)
Come dobbiamo utilizzare il nostro tempo? Nell´epoca in cui viviamo è difficile prendersi del tempo senza sprecarlo; ma fermarsi per riflettere e comprendere che cosa stiamo a fare sulla terra e quali obiettivi perseguiamo non ce mai tempo! Misuriamo l´importanza di ogni nostra giornata. Utilizzare del tempo per leggere la Parola di Dio ed ascoltare quello che ci vuole dire dovrebbe essere una delle nostre priorità. Fermiamoci un momento per ascoltarlo! Il tempo non ci appartiene, quindi dobbiamo utilizzarlo prima di tutto per metterci in regola con Dio accettando Gesù come nostro personale Salvatore, ottenendo così la salvezza e la pace della nostra anima che è immortale. Saturday, May 29. 2010Tempo
Il nostro tempo è nelle mani di Dio (Salmo 31:15). “Per tutto c´è il suo tempo, c´è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire . . .“ (Ecclesiaste 3:1-2).
Il tempo che ognuno di noi ha a disposizione ha i suoi limiti: prima la nascita, poi la morte. “Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora il giorno della salvezza!“ (2 Corinzi 6:2). Non lasciamo passare il tempo senza regolare con Dio la questione, così solenne, dei nostri peccati. Volgiamo il nostro cuore verso di lui prima che arrivino i giorni difficili, o gli anni in cui forse avremo perso la nostra gioia di vivere; facciamolo “prima che la polvere torni alla terra com´era prima, e lo spirito torni a Dio che l´ha dato“ (Ecclesiaste 12:3-9), perché allora sarà troppo tardi. Da parte sua, Dio ha fatto ogni cosa a “suo tempo“: “Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi“ (Romani 5:6). „Dio dunque, passando sopra i tempi dell´ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano“ (Atti 17:30). Oggi ancora “è tempo di cercare l´Eterno“ (Osea 10:12). Wednesday, May 26. 2010Ammirato...ma non c'era più!
Marc-Vivien Foe era un calciatore di talento alto nella squadra nazionale del Camerun. Si era molto impegno per un incontro con la Colombia. Già dal 9 minuto la sua squadra segnava e tutti intravedevano ormai la vittoria. Ma ecco che al 28 minuto del secondo tempo, senza nessun motivo apparente, Marc-Vivien crolla sul campo. Rimane disteso, con gli occhi sbarrati. I medici accorsi tentano di rianimarlo. Inutilmente. Muore li, sotto gli occhi spaventati di alcuni milioni tra settatori e telespettatori. Aveva 28 anni.
La vita ci costringe continuamente a prepararci per diversi incontri. Per un esame, un viaggio, un lavoro, un matrimonio e altro ancora. Ma risuona lo stesso avvertimento:"Preparati ad incontrare il tuo Dio" (Amos 4:12) Sunday, May 23. 2010La gente crede a tutto...
La gente crede a tutto, basta che non sia scritto nella Bibbia!
Napoleone Thursday, May 20. 2010Nelle tenebre della cella sotterranea
Tre giornalisti francesi, rimasti ostaggi in Libano per tre anni in condizioni estremamente difficili, raccontano le loro esperienze spirituali fatte durante la lunga prigionia:
“I miei rapitori accettarono di lasciarmi una Bibbia . . . La mia prigionia è stata necessaria perché prendessi coscienza di Dio . . . Dio è una roccia, come dice il Salmo.“ (Roger Augues) “La Bibbia è stata per me un conforto e un´aiuto permanente. Dio e io non ci eravamo mai persi di vista, ma lì, in quella cella buia, ci siamo ritrovati vicini.“ (Jean Paul Kauffmann) Non aspettiamo che arrivino i giorni difficili per scoprire che la Bibbia è un libro unico, l´unico libro che ci mette in relazione con il Dio vivente e vero che vuole farsi conoscere da tutti gli uomini, dovunque e in qualunque situazione si trovino. Specialmente quando attraversiamo dei momenti oscuri, rivolgiamoci a Dio che vuole rischiararli. “Tu sei la mia lampada, o Eterno, e l´Eterno illumina le mie tenebre“ (2 Samuele 22:29). Monday, May 17. 2010La lezione dei girasoli
Avete notato che questa pianta, specialmente nei primordi della fioritura, gira il suo grande fiore verso il sole? Per questo si chiama “girasole”. Ci insegna una lezione. Il sole è sorgente di luce e di calore. Noi abbiamo bisogno di luce per vivere, per dirigerci, per fare delle buone scelte, e abbiamo anche bisogno di calore per conoscere la felicità e la sicurezza in questo mondo difficile.
Dove dobbiamo rivolgerci per avere la risposta ai nostri più profondi bisogni? Verso Dio stesso, per mezzo della fede. Infatti, Dio vuole dare a tutti luce e calore, ma questo è possibile soltanto se ci rivolgiamo a lui con fiducia per mezzo di Gesù Cristo. Sì, Gesù è venuto, “luce del mondo” per tutti i popoli, luce mandata da Dio, risplendente di grazia e di verità. Se lo riceviamo, Egli ci comunica la sua vita perché entriamo in una nuova relazione con il nostro Creatore. Gesù dice: “ Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”. Per non conoscere le tenebre eterne, lontano da Dio, andiamo a Gesù. Se seguiremo Lui, cammineremo alla sua luce. La Bibbia dice: “Il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà, giustizia e verità” (Efesini 5,9).
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