Rockpolitik

Di tanto in tanto in Italia c’è un fenomeno che sembra quasi una Rivoluzione Copernicana…. Qualcuno ha il coraggio di dire la propria idea, che va contro il sistema costituito e cerca di cambiare qualcosa.

E’ successo negli anni 60-70 con le contestazioni studentesche, verso la fine degli anni ’90 con Tangentopoli,e credo che l’Italia sia pronta per un “cambiamento totale” anche ora.

I giornali della stampa estera inneggiano a questo fenomeno che reclama libertà, ritorno alla semplicità e alla bontà e noi Italiani ci sentiamo quasi pronti a seguire in massa questo filone.

Nulla di male o da contestare, ma personalmente non credo che questa sia la soluzione!!!

 

Però vorrei portare la tua attenzione su un elemento diverso dalla considerazione politico-sociale che è: IL CHIAMARE IN CAUSA DIO oppure citare i Vangeli.

E’ interessante che quasi ogni volta che qualcuno vuole affermare qualcosa di “buono” si chiami in causa Dio, oppure si faccia riferimento a qualche frase di Gesù. I nostri discorsi sono pieni di frasi tipo: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, oppure “folgorato sulla via di Damasco”, a volte queste citazioni bibliche sono usate a proposito, altre volte invece si prendono in prestito dalla bocca di Gesù delle parole per inserirle in discorsi che Gesù non approva.

L’esempio di Celentano, quando cita a braccio (Vang. Matteo cap. 18 verso 3) “In verità vi dico:se non cambiate e non diventate come i bambini non entrerete nel regno dei Cieli”.nel significato che Gesù ha più volte chiarito nei vangeli non ha nessuna attinenza con la morale, con il diventare buoni, come intendeva Celentano. Gesù non vuole migliorare le nostre abitudini neppure semplicemente farci essere tutti più buoni come nelle pubblicità della Barilla!! .

In questo passo Gesù indica una caratteristica dei bambini: il credere.

Hai mai raccontato a un bambino sufficientemente piccolo una storia fantastica? Ebbene il bambino non ha alcun ostacolo nel credere che le cose “innaturali” possano veramente succedere.

Se un bambino vede un asino che vola non penserà che sia strano, e neppure se glielo racconta

qualcuno. Il bambino crede, quindi il bambino ha FEDE.

Non idealizziamo i bambini dicendo che non hanno egoismo, che non dicono menzogne, che non

possono essere falsi, perché noi tutti siamo stati bambini, e anche se questi peccati commessi dai

bambini ci fanno ridere e sono simpatici rimangono segnali della vera natura dell’essere umano.

Le guerre, le ingiustizie sociali, le frodi da parte delle società internazionali nei confronti dei Paesi più poveri, le deportazioni, lo sterminio di massa, hanno la stessa natura della bugiola di un bambino.

 

MA ALLORA PERCHE’ DIO NON INTERVIENE E FA CESSARE TUTTO QUESTO ???

 

Dio è già intervenuto dandoci la possibilità di cambiare natura, di cambiare cuore.

Gesù dice: (vang. Matteo cap. 15 verso 19): “Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adulteri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni” e poi in Ezechiele cap. 36 verso 26 “Vi darò un cuore nuovo, …….toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne”. Gesù va alla radice del problema,che è il cuore marcio dell’uomo.

A Gesù non interessa niente di mettere una pezza alla nostra moralità stracciata, Gesù vuole cambiare completamente il tuo interno………..vuole darti un cuore nuovo.

Allora sarà possibile amare il tuo prossimo, e il tuo nemico e non ci saranno conflitti tra nazioni perché nessuno cercherà il proprio interesse, ma curerà l’interesse altrui.

 

VUOI PARTECIPARE ATTIVAMENTE A QUESTA RIVOLUZIONE?

 

Segui l’esempio del bambino e credi che Gesù è morto e risorto per darti un cuore nuovo e poi vai a fare pace con quel famigliare, con il vicino di casa con cui hai litigato per il parcheggio e offri il tuo parcheggio e avrai iniziato una rivoluzione.

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