La felicità: possesso o condivisione?

Per tutto il 20 secolo, gli uomini hanno pensato che il miglioramento delle condizioni di vita avrebbe reso la gente più felice e meglio disposta alla fratellanza. Oggi si è sufficiente; la fame e la sete di giustizia, di cui parla Gesù, non possono essere saziate. Nonostante i loro sforzi, gli uomini sono incapaci di fare un’equa spartizione dei mezzi di sussistenza. I poveri sono sempre più poveri, i ricchi sempre più ricchi. La Bibbia ci insegna che la felicità si trova nel vivere in buone relazioni con Dio e con i nostri simili. Sono queste relazioni che danno alla vita il suo vero senso. Vi siamo stati introdotti grazie al dono più straordinario fattoci da Dio: il proprio Figlio, e da quello che il Figlio ci ha dato: la sua stessa vita, per cancellare la nostra colpe. In risposta, ciascuno può donarsi a Dio, per dare un segnio di grato.

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