Il salmo (23) dell’alcolista

L’ alcol è il mio pastore, tutto mi manca.

Egli mi fa pascolare in luoghi desolati e mi guida verso la morte.

Egli mi priva delle forze.

Egli mi conduce per sentieri sconnessi, perché lui è il pastore cattivo.

Quand’anche io camminassi nella valle dell’ombra della morte, io temerei la sventura, perché tu sei con me.

Egli mi abbatte con la sua ebbrezza ( Egli mi abbatte con l’ubriacatura).

Egli mi invita e imbandisce per me la tavola abituale sotto gli occhi dei miei nemici.

Egli ha innaffiato di amarezza il mio cuore, il mio dolore trabocca.

Certo, menzogne e inganni m’accompagneranno tutta la vita; e io abiterò per sempre nella casa dei Dannati.

 

Qui il originale:
Il SIGNORE è il mio pastore, nulla mi manca.

Egli mi fa pascolare su prati verdeggianti e mi guida a fresche fonti.

Egli mi dà nuova forza.

Egli mi conduce per sentieri sicuri, perché lui è il buon pastore.

Quand’anche io camminassi nella valle dell’ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me.

Egli mi protegge con la sua verga.

Egli mi invita e imbandisce per me la tavola davanti agli occhi dei miei nemici.

Egli ha cosparso di olio il mio capo; la mia coppa trabocca.

Certo, beni e bontà m’accompagneranno tutta la vita; e io abiterò per sempre nella casa del Signore.

 

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